
Passarè Antico Molise, liquori artigianali di Agnone

Le qualità di Passarè
Passarè nasce ad Agnone, nell'Alto Molise, e qui ha ancora casa.
È il paese della 'Ndocciata, quando la notte della Vigilia le torce accese attraversano le strade, delle chiese di pietra e dei portali scolpiti. Massimo è di qui, e qui è tornato nel 2018. Siamo legati a questo territorio, e vogliamo raccontarne la storia e le tradizioni con le ricette molisane antiche.
Ogni liquore comincia da una pianta.
La genziana delle montagne, la liquirizia, l'anice stellato; per il Pi Greco erbe, fiori, frutti e radici dell'Appennino. Intorno ad Agnone ci sono boschi, pascoli e cime che d'inverno si coprono di neve. Massimo è legato da sempre alla natura di questi monti, e la mette in ogni bottiglia.
Liquori artigianali, che partono dalle ricette molisane antiche.
Massimo viene dalla moda: ha disegnato collezioni per grandi marchi, Krizia tra questi. Da lì viene la cura per ogni dettaglio, fino alla forma della bottiglia: il Quadrato, il vetro squadrato chiuso nella ceralacca color rame. Una bottiglia che si riconosce anche da lontano.
Le cose migliori chiedono tempo.
La genziana aspetta anni prima di fiorire, le erbe hanno bisogno dei loro giorni per cedere profumo e sapore. Anche un marchio cresce così: un prodotto alla volta, a partire da un paese di montagna. Passarè va avanti senza fretta, piano piano, perché conta farlo bene.
Foto Gianfranco Vitolo, CC BY-SA 2.0
Passarè Antico Molise nasce per portare alla luce la storia e le tradizioni del territorio molisano, attraverso una nuova forma: il Quadrato.






Il Quadrato è la forma di Passarè: vetro squadrato, tappo chiuso nella ceralacca color rame.
Vale anche per il caciocavallo.
Foto di Agnone: Gianfranco Vitolo, Wikimedia Commons, CC BY 2.0 e CC BY-SA 2.0
Le montagne,
dentro la bottiglia.
Erbe, fiori, frutti e radici delle montagne appenniniche:
il Pi Greco 45 le raccoglie in un amaro denso e ambrato.

Agnone, Alto Molise
L'inverno sull'Alto Molise: neve, boschi e il ponte sul Verrino.
Foto Dgandrea05, CC BY-SA 4.0
Massimo Iaciancio, detto Passarella
Da ragazzo, ad Agnone, lo chiamavano Passarella. Massimo Iaciancio ha avuto più vite: da quel soprannome viene Passarè.
Le sue vite
- Il palloneOlympia Agnonese in serie D, poi Cassino, Sulmona, Pineto, Rieti e Anagni.
- La modaImprenditore delle calzature e stilista: ha disegnato collezioni per grandi marchi, Krizia tra questi.
- La divisaPoi la divisa della Guardia di Finanza.
- Il ritornoNel 2018 torna ad Agnone. Oggi porta liquori, vini e prodotti tipici dell'Alto Molise a ristoranti, bar e hotel, e sulle tavole di casa.
- Piano pianoUn prodotto alla volta, piano piano.
Intorno ad Agnone
Agnone dall'alto

L'Alto Molise all'alba
Foto aledm90, CC BY-SA 4.0




